Gianbatista Toderini

Toderini, Gianbatista

ital. Philosoph, Archäologe und Orientalist (1728-1799). Eigenh. Brief mit Namen „L’Ab[ate] Giamb. Toderini“ am Kopf. ohne Ort. Folio. 2 3/4 pp. Gering fleckig.
$ 5,234 / 4.500 € (94824)

Inhaltsreicher Brief an einen Geistlichen „Monsignor Bossi“ über seine Neuentdeckung im Zusammenhang mit der für die Antikenkunde wichtige Frage, über welche Hilfsmittel zur optischen Vergrößerung „stromenti diottrici“ die antiken Gemmenschneider bei ihren Feinarbeiten verfügt haben mochten. Toderini erwähnt zunächst einschlägige Stellen aus der Literatur und gibt Belege dafür an, daß die Erfindung der optischen Linse fälschlich Roger Bacon zugeschrieben worden sei, da dieser sich auf eine arabische Quelle bezogen habe. „[…] Ella ben sa […], quanto importante per l’Antiquaria particolarmente, e per la Critica sia la questione: di quali stromenti diottrici si valesser gli Antichi nei finissimi intagli, che vediam sulle gemme […] e in altri assai minuti lavori, ricordati da Plinio […] Seneca […] scrive, che per ingrandire gli oggetti usarono palle di vetro ripiene d’acqua.

Intorno le lenti nessuno ch’io sappia a qué di ne fece menzione. Ne’ tempi a noi pui vicini abbiamo in S. Maria di Firenze questa Inscrizione riportata dal P. Ricca […] nelle Chiese Firensine T. III pag. 284: ,Qui diace Salvino d’Armato […] Inventor degli occhiali […] An Dom. MCCCXVII.’ […]“.

buy now